Chi Siamo

Proget-art nasce da un’idea di Tina Caravetta e nel 2012 è tra i vincitori del concorso IncrediBol!Innovazione Creativa di Bologna (www.incredibol.net/)

Tina Caravetta nasce a Corigliano Calabro (CS) nel 1972. Si Laurea in Ingegneria Edile a Bologna nel 2003 e dopo poco si abilita come Ingegnere presso l’Albo degli Ingegneri di Cosenza.

Nel 2004, Vincitrice di una Borsa di studio presso la Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica (SPISA) inizia a lavorare presso il Comune di Bologna, curando l’aspetto culturale e architettonico della Certosa Bolognese.
In quest’anno organizza la mostra “I colori del silenzio. Fotografie di Vittorio Valentini alla Certosa di Bologna” a Bologna e il convegno “Memoria e futuro nell'architettura dei cimiteri europei” a Genova.

Dal 2005 il suo lavoro in ambito cimiteriale si concentra maggiormente sull’aspetto tecnico delle problematiche cimiteriali e in particolare sui progetti di restauro per le Tombe Monumentali della Certosa di Bologna.
Nello stesso anno si occupa della redazione e pubblicazione della sezione del sito www.significantcemeteries.org – Cimiteri Contemporanei per l’Associazione A.S.C.E, relativo alle nuove strutture cimiteriali tra cui le Funeral House e collabora al corso di Architettura e Composizione Architettonica III - Università degli Studi di Bologna sul Progetto di Luoghi e Spazi del Sacro.
In quest’ambito è curatrice per l’A.A. 2005 - 2006 del tema”Spazi di Memoria: evoluzioni contemporanee delle strutture cimiteriali – il Cimitero Parco”.
Sempre nel 2005 collabora alla mostra “Piero Bottoni. Monumenti alla Resistenza e le opere bolognesi” – Bologna.

Nel 2006, oltre a continuare e approfondire le tematiche tecniche cimiteriali collabora alla redazione e promozione della pubblicazione de “Gli Spazi della Memoria. Architettura dei Cimiteri Monumentali europei” - Luca Sossella Editore.

Nel 2007 si occupa del coordinamento per la realizzazione del progetto di restauro del Cimitero Ebraico, presentato dallo Studio Sglab, della collocazione della scultura “Totem della Liberazione” di Pietro Consagra (1920-2005) alla Certosa di Bologna e organizzazione della Mostra “Necropolis. La città ideale della memoria” in collaborazione con la Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” – Università di Bologna- sede di Cesena.

Dal 2008 approfondisce la sua conoscenza della gestione tecnica dei cimiteri cittadini bolognesi, occupandosi sempre per il Comune di Bologna, del monitoraggio e dell’alta sorveglianza dei lavori finalizzati al restauro delle strutture cimiteriali e di problematiche concernenti l’iter amministrativo per approvazione dei progetti da realizzarsi sui Cimiteri di Certosa e Borgo Panigale, dalla presentazione della richiesta di approvazione al rilascio dell’autorizzazione all’uso dei sepolcri (per adeguamenti igienico–sanitari, interventi di restauro e nuove realizzazioni) con coinvolgimento di Commissioni Artistiche, Conferenze dei Servizi, Soprintendenze, Hera e Ausl.
Nello stesso anno si dedica al coordinamento e al supporto della realizzazione del progetto “Sala d’attesa” (opera dell’artista bolognese Flavio Favelli al Pantheon della Certosa di Bologna) e organizzazione de “I fiori del Silenzio”, percorso visivo tra monumenti e architetture alla Certosa di Bologna.

Nel 2010 si occupa del percorso amministrativo relativo al riuso dei Sepolcri storici dei Cimiteri Monumentali e organizzazione delle gara per l’assegnazione dei Restauri con supervisione dei progetti vincitori.

Nel periodo 2010-2011 è dipendente Hera SOT con mansioni dedicate agli aspetti di monitoraggio e supervisione tecnica dei cimiteri della città di Bologna.

Nel 2012 apre uno studio di progettazione specializzato in progettazione cimiteriale a largo raggio, nello stesso anno con l’idea di fondere la progettazione architettonica cimiteriale con il design e l’arte contemporanea è tra i vincitori di Incredibol! Innovazione Creativa di Bologna.